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venerdì 27 aprile 2018
giovedì 26 aprile 2018
DALL'ANTOLOGIA DI SPOON RIVER
Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,
l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso?
Tutti, tutti, dormono sulla collina.
l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso?
Tutti, tutti, dormono sulla collina.
Uno trapassò in una febbre,
uno fu arso in miniera,
uno fu ucciso in rissa,
uno morì in prigione,
uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari -
tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
uno fu arso in miniera,
uno fu ucciso in rissa,
uno morì in prigione,
uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari -
tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie,
la tenera, la semplice, la vociona, l'orgogliosa, la felicie?
Tutte, tutte, dormono sulla collina.
la tenera, la semplice, la vociona, l'orgogliosa, la felicie?
Tutte, tutte, dormono sulla collina.
Una morì di un parto illecito,
una di amore contrastato,
una sotto le mani di un bruto in un bordello,
una di orgoglio spezzato, mentre anelava al suo ideale,
una inseguendo la vita, lontano, in Londra e Parigi,
ma fu riportata nel piccolo spazio con Ella, con Kate, con Mag -
tutt, tutte dormono, dormono, dormono sulla collina.
una di amore contrastato,
una sotto le mani di un bruto in un bordello,
una di orgoglio spezzato, mentre anelava al suo ideale,
una inseguendo la vita, lontano, in Londra e Parigi,
ma fu riportata nel piccolo spazio con Ella, con Kate, con Mag -
tutt, tutte dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dove sono zio Isaac e la zia Emily,
e il vecchio Towny Kincaid e Sevigne Houghton,
e il maggiore Walker che aveva conosciuto
uomini venerabili della Rivoluzione? *
Tutti, tutti, dormono sulla collina.
e il vecchio Towny Kincaid e Sevigne Houghton,
e il maggiore Walker che aveva conosciuto
uomini venerabili della Rivoluzione? *
Tutti, tutti, dormono sulla collina.
Li riportarono, figlioli morti, dalla guerra,
e figlie infrante dalla vita,
e i loro bimbi orfani, piangenti -
tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
e figlie infrante dalla vita,
e i loro bimbi orfani, piangenti -
tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dov'è quel vecchio suonatore Jones
che giocò con la vita per tutti i novant'anni,
fronteggiando il nevischio a petto nudo,
bevendo, facendo chiasso, non pensando né a moglie né a parenti,
né al denaro, né all'amore, né al cielo?
Eccolo! Ciancia delle fritture di tanti anni fa,
delle corse di tanti anni fa nel Boschetto di Clary,
di ciò che Abe Lincoln
disse una volta a Springfield.
che giocò con la vita per tutti i novant'anni,
fronteggiando il nevischio a petto nudo,
bevendo, facendo chiasso, non pensando né a moglie né a parenti,
né al denaro, né all'amore, né al cielo?
Eccolo! Ciancia delle fritture di tanti anni fa,
delle corse di tanti anni fa nel Boschetto di Clary,
di ciò che Abe Lincoln
disse una volta a Springfield.
E' TUTTO UNA BARZELLETTA
Mi fanno scompisciare dalle risate quelli che scrivono....."UNA S.R.L. NON PUO' CONTROLLARE UN PARTITO".....domando..... perchè una S.P.A. può farlo ? Noi italiani, purtroppo, siamo abituati a queste schifezze intollerabili in paesi democraticamente più evoluti del nostro. Ci siamo forse dimenticati che dal 1994 il partito di Berlusconi era ed è controllato da Merdiaset e a suo tempo fu fondato da PUBLITALIA società che gestisce le risorse pubblicitarie del impero mediatico dell'ex cavaliere ?
MALA TEMPORA
guido michi
Mi fanno scompisciare dalle risate quelli che scrivono....."UNA S.R.L. NON PUO' CONTROLLARE UN PARTITO".....domando..... perchè una S.P.A. può farlo ? Noi italiani, purtroppo, siamo abituati a queste schifezze intollerabili in paesi democraticamente più evoluti del nostro. Ci siamo forse dimenticati che dal 1994 il partito di Berlusconi era ed è controllato da Merdiaset e a suo tempo fu fondato da PUBLITALIA società che gestisce le risorse pubblicitarie del impero mediatico dell'ex cavaliere ?
MALA TEMPORA
guido michi
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mercoledì 25 aprile 2018
FRANCESCO PETRARCA
Solo e pensoso i più deserti campi
Solo e pensoso i più deserti campi
Solo e pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman l'arena stampi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman l'arena stampi
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d'alegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avampi:
sì ch'io mi credo omai che monti et piagge
e fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch'è celata altrui.
e fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch'è celata altrui.
Ma pur sì aspre vie né sì selvagge
cercar non so ch'Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co·lui.
cercar non so ch'Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co·lui.
NICOLAS FROMENT-RESURREZIONE DI LAZZARO-GALLERIA DEGLI UFFIZI FIRENZE
Il trittico della Resurrezione di Lazzaro è opera del pittore francese, originario della Piccardia Nicolas Froment.
Resurrezione di Lazzaro
Autore Nicolas Froment
Data 1461
Tecnica olio su tavola
Dimensioni 175×200 cm
Autore Nicolas Froment
Data 1461
Tecnica olio su tavola
Dimensioni 175×200 cm
L'opera, costituita da un trittico - realizzato su un supporto di legno di quercia, con incastri in cui sono stati inseriti i tre pannelli - ha una parte centrale, affiancata da due sportelli laterali che sono mobili e dipinti su entrambe le facce. L'episodio evangelico della Resurrezione di Lazzaro si trova nella parte centrale del trittico; ma la narrazione inizia sull'anta sinistra e si conclude su quella destra, in questo ordine: sinistra - Marta informa Gesù della morte di Lazzaro; centro - Gesù resuscita Lazzaro davanti a Marta, Maria e agli apostoli; destra - A cena in casa del fariseo Maria unge i piedi di Cristo. Sull'altro verso delle ante si vedono, da un lato un ritratto del committente - il vescovo Francesco Coppini da Prato, legato papale di papa Pio II nelle Fiandre, in Francia e in Inghilterra - che insieme a due suoi familiari è in preghiera e, in alto, il suo stemma; dall'altro lato c'è una Madonna col Bambino.
Il trittico è firmato sulla parte esterna degli sportelli: Nicolaus Frumenti absolvit hoc opus XV HL. Junii MºCCCCºLXI. La cornice originale, di tradizione fiamminga, presenta sulla tavola centrale e sulle laterali un leggero traforo gotico in legno dorato, ispirato alle arcate delle cattedrali gotiche francesi.
Il vescovo di Prato Francesco Coppini donò quest'opera a Cosimo di Giovanni de' Medici detto il Vecchio, il quale, a sua volta, fra il 1461 e il 1464 la donò ai frati Minori Osservanti del Convento del Bosco ai Frati, oggi sito nel comune di Scarperia e San Piero, nel Mugello.
Agli Uffizi l'opera è arrivata nel 1841, dopo le soppressioni degli istituti religiosi che si verificò ad inizio Ottocento. Sull'esterno dell'anta destra, i ritratti di Coppini e dei suoi familiari hanno tratti veristici e naturali. Le vesti dei personaggi presentano le tipiche angolature del gotico internazionale.
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